Disturbo ossessivo compulsivo (DOC). Che cos'è?
Disturbo ossessivo compulsivo: un pensiero abbandonato a se stesso.
In una conferenza tenuta a Monaco da Rudolf Steiner nel gennaio 1912 aveva come argomento: “Nervosità, fenomeno del nostro tempo”.
Steiner, in quella occasione, sottolineò che quella “nervosità” sarebbe aumentata progressivamente nell’umanità a venire.
Steiner si sofferma su due esempi: il primo è quello di chi “è incapace di trattenere un pensiero e di seguirlo fino alle sue conseguenze, chi salta continuamente da un pensiero all’altro”.
Un secondo caso è invece quello di uomini “che non sanno cosa fare di se stessi, non sanno prendere decisioni proprio quando andrebbero prese e non sanno mai di preciso quello che dovrebbero fare nelle diverse situazioni”. Da che cosa è originata questa mancanza di concentrazione, questo senso di insicurezza, di ansietà? Da una sostanziale “schizofrenia” del vivere dell’uomo contemporaneo.
Viviamo in una condizione di “alienazione” non si fa più ciò che ci interessa, ma ciò che ci “impone” la società; questo fa si che le forze vitali del nostro corpo si sfibrano e quindi ci si ammala, si va alla deriva, ed il pensiero talvolta si automatizza, arrivando a prendere il sopravvento.
Sindromi, come quelle del pensiero ossessivo – compulsivo, non sono altro, per Steiner, che gli effetti di un pensiero abbandonato a se stesso, che si è, per così dire, incollato al sistema nervoso, perdendo il contatto con la sua fonte di origine.
Ed allora, bisogna fare i conti con una vocina (pensiero-ossessivo) che bisbiglia incessantemente:
Stai attento!
Sei sicuro?
Rifletti bene.
Se la vocina non viene ascoltata punirà, regalando un “insopportabile senso di angoscia” condito da “ un’intollerabile senso di ansia”.
Così, vivono le persone ossessionate dalla compulsione: attaccate ai rituali, legate ad una strutturazione del tempo rassicurante e familiare, fino a diventare gabbia invisibile di un agire stereotipato. Ma questo modo di vivere porta: disagio, sofferenza, rabbia, separazione, dolore, perdita, inadeguatezza, impotenza, giudizio.
Grazie a Psicologi Castelli Romani imparerai a riappropriarti del tuo pensiero, affinché quest’ultimo non prenda il sopravvento.
PAROLE CORRELATE AL DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO: ossessione da contaminazione, ossessione di danno, ossessioni scaramantiche, ossessioni somatiche, ossessioni aggressive, ossessioni omosessuali, ossessioni relazionali, ossessioni religiose e morali, ossessioni sessuali e di pedofilia e ossessione di ordine e simmetria