DEPRESSIONE

Depressione

Cosa genera la depressione?

Depressione: paura del passato.

“Apro gli occhi ogni mattina ma vorrei non aprirli, vorrei non alzarmi, non desidero nulla se non aspettare che la vita passi”

Si fa fatica, anche solo muovere gli arti e gli occhi sono spenti se non annacquati da lacrime che sgorgano senza il proprio controllo.

Cosa si desidera? Non si sa, e, solo chiederselo, si fa fatica.

Il corpo diventa un guscio vuoto e non c’è nessuno “in casa” che desidera qualcosa: si prova il mal di vivere.

Dove è andata a finire la nostra energia vitale? Dove sono i nostri sentimenti?

La depressione arriva, in genere quando abbiamo:

  • il desiderio, molte volte inconscio, di attuare una vita nuova;
  • il bisogno, di superare una separazione o un lutto;
  • l’incapacità, di esprimere rabbia e contrarietà;
  • la paura di separarsi da qualcuno;
  • un sistema per non dire di NO in modo diretto ed assertivo, per richiedere attenzione, a volte manipolando, consapevolmente o no, amici e/o partner, o per delegare compiti spiacevoli.
  • una scusa, per chi ha vissuto in un ambiente familiare depresso, per perpetuare una decisione antica, presa da bambini, tipo: “non posso essere felice pensando al dolore di chi mi ama” In altre parole vivere un senso di colpa che impedisce di fare scelte libere e autonome.

Tutto ciò genera in noi emozioni complesse e dolorose che tendiamo a reprimere e a non voler sentire come il dolore, la rabbia e la tristezza.

Grazie a Psicologi Castelli Romani imparerai a “riunire ciò che è sparso” e ad abbattere il muro di separazione tra noi ed i nostri sentimenti per riacquistare il proprio equilibrio e ricominciare a vivere.

PAROLE CORRELATE ALLA DEPRESSIONE: il senso di vuoto mentale, un senso crescente di allarme e di pericolo; l’induzione di immagini, ricordi e pensieri negativi; la messa in atto di  comportamenti protettivi cognitivi; la sensazione marcata di essere osservati e di essere al centro dell’attenzione altrui; tendenza immediata all’esplorazione dell’ambiente, nella ricerca di spiegazioni, rassicurazioni e vie di fuga; ansia; evitamento della situazione; tensione; tremore; sudore, palpitazione, aumento della frequenza cardiaca, vertigini; nausea; formicolii; derealizzazione e depersonalizzazione, depressione maggiore.

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